domenica 21 marzo 2010

I protagonisti: Joze Prekkajnel

Joze Prekkajnel ha 26 anni ed è il primogenito di Gerb Prekkajnel, Duca di Briegel. Cresciuto all’ombra di un padre poco propenso a delegare il potere, non ha ancora avuto occasione di dare prova del suo valore, tanto che esso risulta spesso e volentieri un incognita anche per lui stesso. Di carattere aperto e guascone, ama comunque i banchetti e la caccia più dell’amministrazione del feudo. E’ un discreto schermidore, disciplina che pratica però essenzialmente per divertimento, senza avere avuto mai necessità di misurare la sua abilità sul campo. E’ dotato di battuta pronta, elevata cultura e intelletto acuto: si ritiene perciò destinato ad una vita eminentemente da diplomatico. Inoltre, cresciuto in un contesto fortemente secolarizzato e non disdegnando egli stesso la menzogna, è portato per natura a dubitare sempre delle parole degli altri e a misurarne le affermazioni con il metro della verosimiglianza, piuttosto che con quello della presunta autorevolezza delle fonti.

Che cosa fa nella vita?
Aiuta il padre nell’amministrazione del feudo di Briegel, nel tempo libero (che è una quantità ragguardevole) di dedica ai suoi interessi personali.

Quali sono le sue più grandi passioni?
Birra, donne, banchetti, libri.

Qual è la sua più grande ambizione?
Più che un ambizione un sogno: paradossalmente inconfessabile sebbene noto a tutti. Vedere la famiglia Prekkajnel sul trono di Vùos.

La sua più grande paura?
Deludere le aspettative del padre.

Cosa ne pensa di questa missione che sta per intraprendere?
Che ha qualcosa, non saprebbe definire esattamente cosa, che non lo convince.

Quale ritiene sia il suo punto di forza che sarà indispensabile per la buona riuscita della missione?
Mmm… questa è una bella domanda. Sembrerebbe che nessuna delle sue caratteristiche sia adeguata alla missione intrapresa, tanto da fargli pensare che dopotutto non fosse l’uomo giusto per tale compito. Diciamo diplomazia e scetticismo, giusto perché possono sempre essere utili…

Quale il punto debole?
Elenco lungo. Riassumendo in poche parole non si ritiene tagliato né per la vita militare, né per il campeggio e tutto quel che somiglia o consegue a queste due attività.

Caratterialmente come si definirebbe?
Divertente e accorto. Ma non è detto che sia vero…

Qualcosa della sua vita privata, famiglia, amori…
Ha grande stima di suo padre e grande affetto per sua madre. Da bambino ha soggiornato per un certo periodo a Vùos dove era divenuto amico di Kjer Koilev erede al trono di Vùos, suo coetaneo. Il tempo e le circostanze hanno però scavato una certa distanza tra i due. Amori vari ed eventuali, preferibilmente carnali e con poco coinvolgimento emotivo. Al momento Sonya, protetta del Duca di Briegel.

Che rapporto ha con la religione?
Scarso o nullo. Per lui la religione è uno strumento del potere.

Qualcosa da lasciar detto al mondo prima di partire?
Com’è possibile che io mi sia lasciato convincere a imbarcarmi in quest’impresa?

domenica 7 marzo 2010

I protagonisti: la famiglia Prekkajnel

Sebbene la famiglia Prekkajnel sia solita far risalire la sua stirpe alle popolazioni degli arcipelghi, la sua origine è in realtà storicamente mal certa. I Prekkajnel non avevano ancora conquistato una posizione di primo piano ai tempi della riunificazione della penisola sotto l’Impero. Per certo si sa invece che, distintisi per il loro valore all’interno della guerra contro gli invasori dell’Oltrecatena e forti di un notevole seguito territoriale si misero alla guida di una rivolta contro il satrapo di Ulciat, che al tempo governava entrambe le metà della Città Ponte e il territorio ad esso circostante, accusandolo di inettitudine e infedeltà all’Impero.


Nel clima di conflitto e confusione seguìto alla guerra l’Imperatore, pur non credendo alla veridicità di questa rivolta fatta nel suo nome, decise di affidare la satrapia di Ulciat agli stessi Prekkajnel, nella speranza che questo placasse la loro sete di potere. In realtà nel giro di pochi anni, stretta una forte alleanza con i Koilev e “pacificate” in sostanziale autonomia alcune altre satrapie circostanti, i Prekkajnel furono parte attiva nella secessione del Regno di Vuòs. A causa della loro posizione geografica fu la satrapia di Ulciat (che contestualmente aveva preso il nome di Briegel) a portare il peso maggiore della reazione imperiale. Essa si rivelò, invero, ancora più debole del previsto tanto che alla firma dell’armistizio i Prekkajnel avevano mantenuto il controllo anche sulla metà nord della Città Ponte e alcuni dei territori circostanti, i quali furono riconquistati dall’Impero solo a seguito di campagne successive. Quando l’Impero riconquistò la metà nord della Città Ponte, le ridiede il nome originario di Ulciat.
Negli anni successivi alla secessione e fino al tempo presente, stabilizzatesi le posizioni di Regno e Impero, la distanza tra Koilev e Prekkajnel crebbe rapidamente in quanto fu presto chiaro che la mira di questi ultimi, ottenuta l’indipendenza del Regno, era ottenerne anche la corona. Sicché il dualismo tra Koilev e Prekkajnel si è presto rivelato come il punto nodale della politica di Vùos, attorno al quale si sono sviluppate alleanze e conflitti più o meno sotterranei, senza che la situazione volgesse mai definitivamente in favore degli uni o degli altri.

All’epoca dei fatti narrati in questa storia il feudo di Briegel è governato dal Duca Gerb Prekkajnel, politico abile e amministratore accorto. E’ sposato a Samara Koilev, sorella minore dell’Imperatore Verdingaar, che vive al castello di Briegel come una reclusa passando la maggior parte del tempo nel suo Giardino. I figli di Gerb e Samara sono il ventiseienne Joze, di intelligenza acuta ma scarso zelo, e la ventenne Kara che vive a Vùos come “protetta del re”. Towel Prekkajnel, fratello minore di Gerb, governa il feudo di Sehorse ad ovest di Briegel di cui viene considerato una sorta di satellite. La sorella maggiore Elinna era invece sposata a Rohir Granilev del feudo di Ovre nei pressi delle montagne, ma è deceduta due soli anni dopo il matrimonio dando alla luce l'unica figlia Nalusha.